Gli algoritmi di Amazon premiano i prodotti più redditizi

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L'accusa parte da un'inchiesta del Wall Street Journal che spiega come il meccanismo sarebbe stato attivato alla fine del 2018. A venire privilegiati gli articoli del private label. Il gruppo smentisce.

Amazon avrebbe modificato gli algoritmi che alimentano il suo sistema di ricerca dei prodotti per favorire quelli con margini di profitto più elevati. L’accusa è stata diffusa da un’inchiesta del Wall Street Journal, che riporta come il meccanismo in questione sarebbe stato alterato alla fine dello scorso anno. Sarebbe quindi attivo da circa nove mesi, influenzando silenziosamente le scelte dei clienti, spinti ad acquistare non gli articoli più venduti o più rilevanti, ma quelli più redditizi per l’azienda.

Una mossa che porterebbe a favorire i prodotti a marchio privato, il private label di Amazon

È il cibo il motore del turismo italiano

foodSono 223 i milioni spesi nel 2017 dagli stranieri per l’enogastronomia italiana, facendo segnare un incremento del 70% rispetto alla spesa del 2013 (131 milioni). Il corrispondente incremento della spesa totale per vacanza nello stesso periodo è stato sensibilmente inferiore (+18,4%). Un turista su quattro in Italia, inoltre, è mosso da interessi enogastronomici (22,3% dei turisti italiani e il 29,9% degli stranieri). È quanto conferma l’Osservatorio nazionale del turismo a cura dell’Ufficio studi Enit - Agenzia nazionale del turismo, che ha elaborato un report sul turismo enogastronomico in concomitanza con la terza edizione della settimana della cucina nel Mondo, evento ideato e coordinato dalla direzione generale per la promozione del Sistema paese del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, che vede la partecipazione, tra gli altri, di Enit e della propria rete di strutture (29 in tutto il mondo), punti di riferimento per le oltre mille attività previste presso 300 sedi diplomatico-consolari e degli istituti italiani di cultura.

Guida Michelin, sorprese e tante novità nell’edizione del 2018

1michelinNell'edizione del 2018 della Guida Michelin, il vero trionfatore è lo chef Canavacciuolo, vince Torno ma Milano perde il primato.

La nuova edizione della Guida Michelin, presentata oggi a Parma, riserva grandi sorprese e sorprendenti novità per tutti gli amanti dell’ottima cucina.

La regione che guadagna più stelle è il Piemonte, mentre la città di Milano perde il suo indiscutibile primario.

Tra le novità più importanti c’è la nascita del premio “Passion Wive” dedicati ai ristoratori capaci trasmettere la passione per vino con accurate degustazioni, e poi largo ai giovani con ben due premi speciali. Il primo chiamato “Giovani Chef” e l’altro per il “Servizio in Sala”. Tra le novità, molte le sorprese. Il Piemonte guadagna ben 5 stelle grazie ai bistrot di Canavacciuolo, Alessandro Mecca e Mario Miglioli. Lo chef di origini napoletane si conferma la vera superstar, con una stella più in tutti i suoi ristoranti tra Tornino e Novara, oltre al due stelle confermato per Villa Crespi a Orta San Giulio. Roma si difende molto bene, guadagnando una stella ma ne perde tre, Milano è la grande sconfitta del 2018.

I giornali sprecano energie su Facebook e regalano dati preziosi

DataMediaHub ha monitorato per un mese, dal 27 Settembre al 26 Ottobre, le fanpage di venti quotidiani italiani.  Le testate prese in considerazione sono dieci ‘pure player’ e altre dieci che hanno invece una corrispondente versione cartacea ossia Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Il Sole24Ore, Il Fatto Quotidiano, La Gazzetta dello Sport, Libero, Il Giornale, Il Manifesto, e Avvenire. Le testate all digital sono: Fanpage, TGCom24, Today, HuffPost Italia, TPI [The Post Internazionale], Il Post. Blogo, Agi, Ansa, e Linkiesta.  I dati sono stati raccolti grazie alla suite Talkwalker con la quale DataMediaHub ha una partnership per l’ascolto e il monitoraggio della Rete.

Leggendo l’interessante e approfondida analisi emergono elementi che aiutano a capire non solo come si comportano i giornali su Facebook ma anche il senso (se c’è) di molte attività dedicate a questo social.

Il triennio d’oro della manifattura: battuta la locomotiva tedesca

made in italyDopo un iniziale, timido recupero nel 2014, negli ultimi tre anni (2015-2017) il valore aggiunto della industria manifatturiera italiana è sempre regolarmente aumentato di più del valore aggiunto delle manifatture francese e britannica e in due anni su tre (il 2015 e il 2017) anche di più di quello della manifattura tedesca.

Nel 2017 i dati sono stati i seguenti: Italia +3,8%, Germania +2,7%, Regno Unito +2,3%, Francia +1,7%.

In seguito a ripetute revisioni, l’Istat ha restituito un quadro progressivamente sempre più veritiero di quanto è realmente accaduto alla nostra manifattura, molto differente rispetto alle prime stime, che parevano deludenti.

Arrivano le foto 3D su Facebook

Facebook 3DFacebook ha annunciato la possibilità di postare foto 3D per tutti, realizzabili direttamente dallo smartphone ma solo con le foto in modalità ritratto.
Sul portale dedicato alla realtà virtuale Facebook ha annunciato la possibilità di postare le cosiddette foto 3D. A differenza di come vengono chiamate, in realtà non si tratta di foto in un “vero” 3D, insomma non si potrà vedere il soggetto da ogni angolazione, ma semplicemente si potranno “muovere” spostando leggermente lo smartphone o il puntatore del mouse per avere la sensazione di osservare una maggiore profondità di campo.  Le foto sono visualizzatili sull’app, da PC o con visori VR come Oculus Go. Ci sono però delle limitazioni.